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September 19 Si ricomincia!Anno nuovo vita nuova!!! O per lo meno in parte! Eh sì, è cominciato il nuovo anno scolastico! Volti e nomi nuovi da incontrare e conoscere, amicizie da costruire e curare. Ma allo stesso tempo vecchi amici da rincontrare e con cui condividere nuove esperienze; la stessa grande passione nell’insegnare e voler far alzare lo sguardo verso orizzonti più grandi … per essere più liberi e sognare più in grande!!! Ho il cuore colmo di attese, di speranze, di trepidazione, di stupore, di paure … affido me e voi, carissimi amici, in questo nuovo cammino, a don Bosco e Maria Ausiliatrice! Possano aiutarci a camminare verso il Signore per far sì che la nostra strada possa portarci, insieme, verso vette sempre più belle, alte e ricche di gioia! Un abbraccio nella preghiera September 06 Fiaba africanaNell'intervento per la "Giornata della scuola" l'Ispettore ha esordito con una fiaba africana che mi ha colpito e mi è particolarmente piaciuta! La riporto sotto:
Un giorno nella foresta, scoppiò un incendio devastante. Tutti gli animali si diedero alla fuga.
Un leone scorse un colibrì che volava in direzione dell'incendio. Preoccupato, cercò di fermare il colibrì per fargli cambiare direzione, ma l'uccellino spiegò che stava andando a spegnere l'incendio.
Il leone, meravigliato, replicò che era impossibile spegnere l'incendio con la goccia d'acqua che portava nel becco, ma il colibrì con decisione replicò: "io faccio la mia parte".
Ogni goccia di pensiero serve a spegnere quegli incendi di conformismo che dissecano il pensare e rendono impraticabile la libertà. Cari miei studenti e amici... cominciamo questo nuovo anno scolastico con il desiderio di fare anche noi la nostra parte, per non rischiare di rimanere bruciati dal "fanno e pensano tutti così", quanto piuttosto di essere "profeti" anche scomodi, di un modo diverso di pensare, di agire, di un mondo diverso da costruire... Non far mancare la tua goccia!
September 04 Vi ho cercati... Impresa 2008L’impresa ciclistica… ho letto da poco l’intervento sul sito ufficiale dell’MGS (www.donboscoland.it) e devo dire che mi è piaciuto molto! Una bella sintesi decisamente! In questo mio intervento vorrei solo ringraziare quanti mi e ci hanno accompagnato con la preghiera ed esprimere la mia gioia! L’esperienza mi par di poter dire che è riuscita bene! Il gruppo (57 persone), la fatica, e la bellezza dei luoghi visitati hanno davvero reso questa impresa, come in ogni esperienza passata, speciale! Il motto di quest’anno era: “vi ho cercati… ora voi siete venuti da me!”; riprendendo le ultime parole di Giovanni Paolo II ai giovani. Ed è quello che abbiamo voluto vivere. Essere lì sui suoi luoghi natale, è stato proprio emozionante. E devo ringraziare don Filippo per la proposta formativa del mattino che riprendeva la sua vita e i suoi discorsi ai giovani, la quale ci ha fatto gustare ancora con più forza l’esperienza e ha riacceso il desiderio di quella santità cristiana quotidiana fatta di piccole cose, ma vere! Mi sembra di poter affermare che Gesù in questi 1500 km di bicicletta, abbia pedalato con noi! Lo abbiamo sperimentato nel clima di amicizia schietta, nel dono costante di tutti nel servizio, nell’allegria dello stare insieme, nel fatto che nessuno si sia fatto male sul serio, nella “Provvidenza” più volte sperimentata soprattutto nell’accoglienza della gente! Sì, ancora una volta il cuore ne esce carico! Ora a noi far sì che i semi piantati trovino un terreno buono dove mettere radici e portare frutto! Grazie a tutti! don Caio SdB Si riparte!Carissimi amici, finalmente torno a scrivere sul blog dopo la lunga assenza estiva. Chiusa la straordinarietà delle attività estive, ricomincia ora l’ordinarietà del nuovo anno scolastico e pastorale. Vorrei subito sottolineare che non per forza ordinario significa noia, ripetitività, bruttezza… e chi più ne ha più ne metta! Da buon figlio di don Bosco mi piace pensare che ogni momento dell’ordinario può e deve essere vissuto con straordinarietà: “vivi ogni momento come fosse il primo e l’ultimo!”; “ rendete straordinario l’ordinario”. Allo stupore dei paesi visitati, siamo allora chiamati a sostituire lo stupore per le nuove persone da incontrare, lo stupore di nuove cose da scoprire, di più intense relazioni da tessere, alla spensieratezza del riposo dei giorni estivi, sostituire l’impegno gioioso di chi ha qualcosa da costruire anche se con fatica. Siamo chiamati a rendere dunque nuove le cose usuali, di tutti i giorni. Non si può solo vivere con la nostalgia dei ricordi di qualcosa di bello ormai passato e perduto fino all’agosto prossimo! Ogni giorno siamo chiamati a fare del nostro ordinario qualcosa di straordinario… perché siamo vivi, perché il Signore ci ha dato la sua vita affinché la nostra potesse essere simile alla sua! E se ci assale la noiosa ripetitività, scacciamola via con la novità del nostro sì alla vita! A tutti allora, buon riinizio e buon cammino di santità ordinaria che rende nuove tutte le cose… anche le più antiche! Sempre vostro |
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